La bellezza delle Isole Lofoten

I paradisi terrestri non si trovano necessariamente al sud, in luoghi caldi e assolati. Le Isole Lofoten, a nord della Norvegia e del Circolo Polare Artico, sono forse l’esempio migliore di Eden nordico. Le isole Lofoten sono drappeggiate attraverso le acque turbolente del Mare di Norvegia, molto al di sopra del Circolo Polare Artico.

L’arcipelago norvegese si estende per 150 chilometri di terre emerse e, sulle sette isole principali, ospita 25 mila abitanti.

Questo raro avamposto deserto offre un paesaggio di maestose montagne, fiordi profondi, colonie di uccelli marini starnazzanti e lunghe spiagge per il surf. Queste isole si trovano sopra il circolo polare artico al 68° parallelo, ma nonostante ciò il clima è piuttosto mite grazie alla corrente del golfo. La temperatura minima storica è stata di -13°C nel mese di febbraio, mentre la massima di 26°C ad agosto. Data la latitudine, le Isole Lofoten sono interessate dal fenomeno del sole di mezzanotte e considerate il luogo ideale per l’osservazione delle aurore boreali.

Il pesce, soprattutto il merluzzo, è nel DNA delle Isole Lofoten.

La pesca è stata, ed è tuttora, il motivo principale per cui la gente ha vissuto qui e la regione è conosciuta per i suoi numerosi piccoli villaggi di pescatori: l’azienda Tagliapietra & Figli si reca infatti alle Lofoten ogni anno per selezionare i migliori produttori locali di stoccafisso. Le Isole Lofoten rappresentano una delle più ambite mete per i viaggiatori a caccia di emozioni, per il rapporto profondo che hanno gli abitanti con il mare e secoli di pesca dello skrei, il merluzzo atlantico.

In queste zone è possibile dormire in un Rorbu – vecchie casette dei pescatori – e mangiare baccalà prodotto con merluzzi locali. Il baccalà è spesso usato come base in molti dei piatti serviti nei ristoranti del posto. Basta osservare le interminabili file di stoccafissi appesi sui tralicci, in attesa di essere esportati in tutto il mondo, per togliersi ogni dubbio.