Face Painting: di cosa si tratta?

Il face painting a Napoli e provincia consiste nella pittura artistica, talvolta integrale, del viso di una o più persone, al fine di riprodurre in breve tempo l’effetto di maschere, paesaggi, animali. Fin dalla preistoria il face painting è stato utilizzato per la caccia, motivi religiosi e ragioni militari, come il camuffamento e per indicare l’appartenenza a un’unità militare. La pittura del viso, affonda le proprie radici in un lontano passato; le popolazioni dei Maya e degli Atzechi, e tutt’oggi ancora i popoli isolati dal progresso tecnologico, ad esempio, abbinavano la decorazione facciale a significati e colori ben precisi.

Ad ogni segno il proprio significato: religioso, cerimoniale, intimidatorio, sessuale. Il rosso è il simbolo del coraggio, il bianco della purezza, il nero del mistero. La particolarità di quest’arte è ovviamente il supporto d’eccezione e il carattere effimero dell’opera, in quanto al primo lavaggio viene cancellata per sempre. Non si usano acrilici, tempere e acquerelli ma colori professionali specifici, testati, certificati, proprio colori dal Face Painting, diversi dai cosmetici, costosi ma adatti anche alla pelle dei bambini; dalle spugne ai pennelli dalla punta fine per lavorare sul dettaglio, ad esempio.

I colori utilizzati oggigiorno sono colori cosmetici fatti apposta per il corpo,  all’acqua (si tolgono con una doccia), atossici e anallergici. Vengono prodotti dalle principali case di trucco per teatro, cinema e moda. Vengono applicati con pennelli, spugne e /o aerografo. Il face painting è molto popolare tra i bambini nei parchi a tema, feste e festival in tutto il mondo occidentale. Anche se la maggior parte della pittura del viso è orientata verso i bambini, molti adolescenti e adulti piace essere dipinti per eventi speciali. I soggetti più rappresentati sono fiori, farfalle, clown, delfini, rane, teschi, vampiri, punk, draghi, personaggi dei fumetti, mostri oltre che decorazioni astratte e di fantasia.