Mastoplastica additiva a Roma, ecco a chi rivolgersi

Una mastoplastica additiva, nota anche semplicemente come lifting del seno, è una procedura chirurgica estetica che migliora l’aspetto del seno. Aumenta efficacemente le dimensioni del seno, migliora la proiezione del seno, crea un contorno più definito e dà sollievo al seno e ai capezzoli.

In passato, i miglioramenti estetici apportati al corpo sono sempre stati accompagnati da cicatrici. Oggi, tuttavia, le moderne tecniche chirurgiche hanno reso possibile per una donna sottoporsi a un intervento chirurgico al seno senza o con cicatrici molto minime.

Chi dovrebbe sottoporsi e risultati attesi

Le donne che hanno il seno cadente o cadente sono le migliori candidate per la mastoplastica additiva. Indipendentemente dalla loro età, possono sottoporsi a questa procedura purché il loro seno sia già completamente sviluppato. La procedura non influisce sulle normali funzioni del seno, il che significa che coloro che scelgono di sottoporsi a questa procedura possono ancora allattare.

Una mastoplastica additiva viene eseguita più comunemente su donne che soddisfano i seguenti fattori:

  • Età avanzata: con l’invecchiamento, l’elasticità della pelle inizia a diminuire. La pelle potrebbe quindi non essere in grado di trattenere il seno nella posizione originale.
  • Post-partum o parto– Le donne che hanno partorito possono presentare cedimenti o cadute a causa del modo in cui il seno viene allungato durante l’ingorgo e l’allattamento.
  • Aumento di peso– Se una donna aumenta di peso, la pelle potrebbe non essere abituata al peso maggiore del seno, cedendo così ad un rilassamento.
  • Drastica perdita di peso– Se una donna perde molto peso molto rapidamente, può essere lasciata con un po’ di pelle flaccida, in eccesso, causando un abbassamento del seno.
  • Atrofia della ghiandola mammaria– Ciò può essere dovuto a molti fattori, ma si verifica più comunemente nei pazienti in post-menopausa.
  • Rimozione dell’impianto– I pazienti a cui sono stati posizionati gli impianti, quindi rimossi, affrontano un rischio maggiore di ptosi a causa dell’improvvisa riduzione delle dimensioni e del peso del seno, causando un rilassamento della pelle.

Il rilassamento del seno, chiamato anche in termini medici come ptosi, può colpire una donna in varie fasi. I casi di ptosi sono classificati nei seguenti gradi o gradi:

  • Ptosi lieve di grado 1– Questo si verifica quando il capezzolo è ancora sopra la metà inferiore del seno ma appena sotto la piega inframammaria.
  • Ptosi moderata di grado 2– Questo accade quando il tessuto del polo inferiore sotto il capezzolo si riduce e il capezzolo è già più sotto la piega.
  • Grado 3 Grado grave– Ciò significa che il capezzolo è già molto sotto la piega e il tessuto sotto il capezzolo è scomparso.
  • Pseudoptosi di grado 4: questa è più comunemente osservata nelle donne dopo il parto.

Dopo aver subito un intervento chirurgico di sollevamento del seno, il seno del paziente potrebbe non corrispondere ancora all’aspetto desiderato del paziente poiché il seno potrebbe ancora essere dolorante, contuso e gonfio. I risultati dell’intervento sono evidenti una volta che i punti sono stati rimossi. Se il seno appare asimmetrico o il paziente non è pienamente soddisfatto, i chirurghi possono facilmente eseguire una piccola procedura di ritocco e altri aggiustamenti.

Se anche tu sei interessata a un intervento mastoplastica additiva Roma, ti consigliamo di rivolgerti al Dott. Sergio Delfino, specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva, Socio ordinario dell’Associazione Italiana dei Chirurghi Plastici ed Estetici (AICPE). Un’accurata visita specialistica a Roma è obbligatoria al fine di valutare le condizioni fisiche della paziente, l’effettiva entità dell’inestetismo che si vuole correggere e, in definitiva, la tecnica d’intervento da adottare.

L’operazione ha una durata compresa tra i 90 e i 120 minuti e oggi viene eseguita quasi sempre in anestesia locale associata a sedazione, in regime di day surgery, ovvero la paziente può rientrare a casa propria già qualche ora dopo l’intervento di Mastoplastica additiva a Roma. Attualmente, grazie all’impiego di suture riassorbibili sottocutanee, non è necessario procedere alla rimozione dei punti di sutura. Solo raramente, quando questo è necessario, si provvede a farlo dopo circa 7-10 giorni dopo l’intervento a Roma.